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Un antropologo pionieristico e un guaritore indigeno amazzonico esplorano la convergenza tra scienz…
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- Pagine: 144, Copertina flessibile, Venexia
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La dose fa il veleno", dice un vecchio adagio, ricordandoci che le sostanze hanno il potenziale per…
Un antropologo pionieristico e un guaritore indigeno amazzonico esplorano la convergenza tra scienza e sciamanesimo. "La dose fa il veleno", dice un vecchio adagio, ricordandoci che le sostanze hanno il potenziale per guarire o nuocere, a seconda del loro uso. Sebbene la medicina occidentale tratti il tabacco come una droga dannosa che crea dipendenza, è considerato un medicinale dagli indigeni della foresta pluviale amazzonica e insieme all'ayahuasca, rientra tra i trattamenti progettati per curare il corpo, stimolare la mente e ispirare l'anima con visioni. In questo testo, l'antropologo Jeremy Narby e il guaritore tradizionale Rafael Chanchari Pizuri aprono un dialogo interculturale che esplora le somiglianze tra ayahuasca e tabacco, il ruolo di queste piante nelle culture indigene e le verità nascoste che rivelano sulla natura. Dopo secoli di incomprensioni, i due paradigmi, occidentale e sciamanico, iniziano a parlarsi senza preconcetti ed è questo il tema di fondo...