[Venezia] in Vinegia, appresso Gabriel Giolito de Ferrari, [1564] MDLXIIII, Editio princeps. Esemplare più che buono (restauri professionali agli angoli delle prime carte, lievi aloni passim, tracce antiche di penna a p. 432 e allultima bianca). Splendida edizione, con iniziali abitate o istoriate, testatine e finalini xilografati. Al frontespizio marca editoriale con una fenice rivolta al sole che si libra tra le fiamme che escono da unanfora, con il motto "semper eadem". Si tratta della princeps degli ultimi quattro libri della «Storia dItalia», che completano i sedici stampati a Firenze da Torrentino solo 3 anni prima, nel 1661: «Noto è lesito grandissimo della pubblicazione; basti dire che in 84 anni, e cioè fino al 1645, fu data di nuovo alle stampe senza tener conto delle traduzioni e neppure dei compendi, ben 30 volte, oltre le citate due editiones principes, vuoi separatamente, nei primi XVI libri o negli ultimi IV libri, vuoi tutta intiera nei suoi XX libri» (P. Guicciardini, «Le prime edizioni e ristampe della "Storia d'Italia": loro raggruppamento in famiglie tipografiche. Contributo alla bibliografia di Francesco Guicciardini», in «La Bibliofilía», 49, 1947, pp. 76-91, cit. a p. 76). in 4°, bella legatura moderna in piena pergamena, conservate le sguardie antiche con note manoscritte, applicate ai contropiatti, pp. [12] 477 [27]. Editio princeps. Esemplare più che buono (restauri professionali agli angoli delle prime carte, lievi aloni passim, tracce antiche di penna a p. 432 e allultima bianca). bella legatura moderna in piena pergamena, conservate le sguardie antiche con note manoscritte, applicate ai contropiatti,