Leipzig, bey Weidmanns Erben und Reich, 1771, un volume in-8 piccolo, legatura della fine del Settecento in mezza pelle con punte (spellature), dorso a 4 nervi con titolo e fregi in oro, tagli rossi, pp. XXII, 367, [1]. Prima edizione del primo romanzo di Sophie von La Roche, un best seller che le portò fama e riconoscimento in tutta la Germania e fu tradotto in francese, inglese, russo e olandese. L'opera divenne un modello per il genere del romanzo epistolare in Germania, ed è stato persino citato come precursore del Werther di Goethe. La "Storia della signorina von Sternheim" fu pubblicata in forma anonima con le cure del cugino del'autrice, C.M. Wieland, che fornì anche l'introduzione. L'angolo inferiore esterno del frontespizio è stato tagliato per asportare un cognome manoscritto (il nome che lo precedeva è stato lasciato: Sophie: l'autrice?). Questo primo volume si presenta in buone condizioni, ma manca, purtroppo, il secondo tomo.