Fabrizio Serra editore,2022, pp. 288 --- «Il pensiero economico italiano» nasce allinizio degli anni novanta del Novecento, in un momento caratterizzato da un grande fervore di iniziative nel campo della storia del pensiero economico. In Italia si veniva da un decennio importante per la crescita degli studi, e nel 1993 nacque così questa rivista, semestrale, dedicata unicamente alla tradizione nazionale. Lidea fu una scommessa, perché non esistono altri periodici dedicati esclusivamente alla storia di una tradizione nazionale del pensiero economico; una tradizione importante, ricca di momenti rilevanti e di figure di assoluto interesse nel panorama internazionale, con ricerche sullistituzionalizzazione e la divulgazione della scienza economica, ricerche relative alla storia delle politiche economiche e indagini di giovani dottori e dottorandi. Questo fascicolo monografico vuole quindi celebrare i trentanni di vita di «PEI», ripercorrendo, nellampia introduzione, le tappe della sua evoluzione e della sua vicenda, nel succedersi delle metodologie e dei temi trattati, riconoscendo pari dignità ad ogni approccio scientifico e ad ogni seria proposta innovativa. La Direzione della rivista, modificata nel tempo e sempre composta da scienziati di fama internazionale, ha fin dallinizio alternato fascicoli miscellanei a numeri monografici o sezioni speciali, frutto talvolta di convegni e seminari: fra i più recenti, quello su La guerra e gli economisti (1, 2016), i due volumi su Scienza economica e fascismo (2, 2019-1, 2020), quello dedicato al Settecento italiano, in particolare ad Antonio Genovesi economista (1, 2021). Nel complesso, ai 60 corposi volumi che costituiscono sino ad oggi la Biblioteca di Pei hanno collaborato come autori e/o recensori ben 382 studiosi. Tra di loro, gli autori non italiani rappresentano circa il 10 per cento, un risultato già di per sé incoraggiante, dato loggetto tematico della rivista. A conclusione del fascicolo, due completi ed utilissimi indici (cronologico e per autori) documentano i trentanni di vita della rivista. Sommario: Massimo M. Augello, Marco E. L. Guidi, Trentanni e non sentirli. Saggi: Jesús Astigarraga, Ferdinando Galianis Spanish Correspondents; Rosario Patalano, Il Trattato di Carlo Antonio Broggia: i principi della stabilizzazione monetaria; Marco Bianchini, Fra Te Deum e insorgenze. Etero ed autodeterminazione nellItalia di Custodi e di Pecchio; Fiorenzo Mornati, Uno scienziato delle finanze nella Torino della Restaurazione: Giuseppe Cridis; Michael McLure, Pareto on Classical Political Economy: Per la verità; Piero Bini, Aporie del liberismo e splendore delleconomia di mercato negli economisti liberali italiani tra Otto e Novecento; Pier Francesco Asso, Sebastiano Nerozzi, Doing Math in Mussolinis Pocket: Ernesto Rossi and Fascist Public Finance (1926-1930); Giovanni Pavanelli, Manuela Mosca, The German Translation of De Viti de Marcos Primi Principii delleconomia finanziaria; Juan Zabalza, Italian Public Finance and Agricultural Economics in Spain during the 1930s; Antonio Magliulo, The Political Economy of Republican Italy: An Outline. Gli autori di questo numero. Indici trentennali: Indice cronologico (1993-2022); Indice degli autori (1993-2022).