3 volumi. a cura di M. DE NICHILO, G. DISTASO, A. IURILLI, Roma nel Rinascimento 2003. Brossura -- Il titolo di questa miscellanea vuole essere innanzitutto un omaggio di colleghi, di allievi e di giovani studiosi, in occasione del settantaduesimo compleanno, al magistero di Francesco Tateo nel settore delle ricerche umanistiche, in cui la vocazione filologica e la mirabile acutezza critica dello studioso hanno segnato tappe innovatrici, imprescindibili per chiunque voglia affrontare tali percorsi. E tuttavia limpegno profuso dallillustre Maestro nei vari ambiti della tradizione letteraria italiana, la ricchezza problematica sempre densa di corposo spessore metodologico dei suoi numerosissimi contributi hanno naturalmente creato una dilatazione quanto mai felice delle prospettive critiche e degli orizzonti cronologici della raccolta, che in effetti si apre nella sua mossa articolazione interna verso molteplici percorsi di confine senza per questo mai trascurare loriginario impianto, autenticamente umanistico, del suo assunto di fondo. SOMMARIO Volume I Scritti di Francesco Tateo Antonia Acciani, «Reparabile tempus». Renato Serra e il suo Petrarca Beatrice Alfonzetti, «Il traditor dOronte» consigliere e capitano: figure del tradimento Rosanna Alhaique Pettinelli, Ariosto «altissimo platonico»: una proposta di lettura del Furioso nel secondo Cinquecento Bartolo Anglani, Lavventuriero che volle farsi Re. Il «Principe» di Giuseppe Gorani Gian Mario Anselmi, Umanesimo in Romagna: crinali e percorsi Lucia Battaglia Ricci, Una polemica contro i «santi novellini»: Franco Sacchetti e papa Urbano V Andrea Battistini, Verità storica e sua iperbole letteraria Francesco Bausi, Il sasso di Machiavelli (con altre schede sui Discorsi, sul Principe e sullArte della guerra) Rossella Bianchi, Bartolomeo Platina, Pomponio Leto e il vitulus di Menecmo. Note sul De flosculis del Platina (con una testimonianza di Pomponio sulle rovine di Paestum) Maria Grazia Blasio, Fonti e materiali per la ricostruzione del libro dellAquila Davide Canfora, Riflessioni di Giovanni Pontano su Cesare e Scipione Roberto Cardini, Onomastica albertiana Patrizia Castelli, «Collo dritto, muso franco»: corollari dintorno allimmagine delleroe al tempo di Vico Michele Cataudella, Napoli e Roma nei Dies geniales di Alessandro dAlessandro Raffaele Cavalluzzi, Per una lettura della Storia della colonna infame Domenico Cofano, Striografia epica ed encomio cortigiano in un buffone della corte di Leone X Donatella Coppini, Un epillio umanistico fra Omero e Virgilio: il Diosymposeos liber di Basinio da Parma Claudia Corfiati, La Laurea di Ludovico Lazzarelli Renzo Cremante, Augusto Campana e «La Romagna» Vincenzo De Caprio, «Philosophica facere quae sunt amatoria». Sulla lirica di Celso Cittadini Mauro de Nichilo, Preliminari per ledizione dellHistoria di Girolamo Borgia Wanda De Nunzio Schilardi, Il canto XVI del Tasso: una ambigua pagina critica di Manzoni Michele DellAquila, Mutazioni di segno e di modelli nella poesia di Dante (Pg. XXIV-XXVIII) Volume II Domenico Defilippis, Uninedita edizione settecentesca del De situ Iapygiae di Antonio Galateo Marc Deramaix, «Phoenix et ciconia». Il De partu Virginis di Sannazaro e lHistoria viginti saeculorum di Egidio da Viterbo Arnaldo Di Benedetto, «A me versato il mio dolor sia tutto» Grazia Distaso, Un mancato trionfo dellantichità: Ottaviano e Cleopatra nella stilizzazione tragica cinque-seicentesca Maria Luisa Doglio, 1624: una lettera inedita di Fulvio Testi a Enzo Bentivoglio Michele Feo, Umanesimo italiano e Umanesimo universale (da Firenze allEuropa) Vincenzo Fera, La filologia di Gasparino Barzizza Angiola Ferraris, Le Muse non abitano più qui Giacomo Ferraù, Nota sulla filologia di Annio da Viterbo Giulio Ferroni, Guerra, illusione, rovina e rimedio in Machiavelli Andrea Gareffi, La fuga dei contrari nei Canti orfici Raffaele Giglio, Appunti p